Prankster Comics – Casa Editrice

Conosci l’autore! #12 domande per: Pierpaolo Pasquini

Siamo giunti alla quarta intervista, dedicata a uno dei soci fondatori della Prankster: Pierpaolo Pasquini. Buona lettura!

♣ Presentati ai lettori della Prankster Comics

Salve a tutti mi chiamo Pierpaolo Pasquini e sono uno dei soci fondatori della Prankster Comics. Disegno professionalmente dal 1994.

♣ Quali sono i tuoi autori di riferimento nel mondo del fumetto?

I miei autori di riferimento sono Magnus, Alan Davis, Byrne ecc.

♣ Come hai iniziato il tuo percorso artistico\fumettistico?

Il mio percorso professionale nasce il secondo anno della Scuola Internazionale di Comics, anno 1994, quando mi sono trovato a partecipare al progetto Dark Side, un fumetto della casa editrice Fenix che usciva per le edicole e per il circuito fumetteria. Purtroppo ha chiuso col numero 3, che ha visto il mio esordio con una storia che narrava le primissime origini di Pietro Battaglia.
A seguire ho iniziato un’autoproduzione con una mini di 4 numeri dal titolo Cancer, e poi con Penombra – un nuovo inizio (Bottero Edizioni) dove ho dato vita al protagonista dello Shadowplay di oggi: il vampiro Eros Castaldi.
Nel frattempo ho conosciuto Renato Umberto Ruffino. Con lui e la sorella Laura Ester abbiamo dato vita alla Prankster Comics, ripartendo dalle ceneri di Penombra e creando Shadowplay. Attualmente sto studiando per un nuovo progetto steampunk.

♣ Cosa ne pensi dei film/telefilm tratti dai fumetti?

Li trovo un’azione ben riuscita a livello di marketing. Le major hanno imparato bene le lezioni prese negli anni con vari tentativi. Per la Dc vedi Smallville. Più una soap opera che strizzava l’occhio al Superboy dei fumetti che altro.
Trovo invece che dopo la trilogia del Cavaliere Oscuro e le stagioni di Arrow e Flash la strada imboccata sia giusta.
Ho curiosità verso il film Superman vs. Batman dove c’è l’attore Ben Affleck che rispetto al Christian Bale della trilogia passata mi mette più dubbi più che certezze.
Per la Marvel dico che i primissimi film Marvel erano piuttosto scarsi. L’unico che salvo è lo Spiderman (trilogia) di Sam Raimi.
Per il resto posso dire che Iron Man, Capitan America, Thor, X-men e i film degli Avengers sono top-film. Temo un calo per Ant-man e i prossimi Fantastici 4.
Non mi espongo per I guardiani della galassia e il nuovo Spiderman, non mi hanno convinto granchè.
Invece trovo gradevole a livello di telefilm Agent Carter (8 puntate) e Marvel’ agents of Shield (già alla seconda stagione) e il prossimo Dardevil che a sentire in giro è fatto benissimo. Per farla breve su questo piano siamo messi bene.

♣ Preferisci il fumetto seriale, la Graphic Novel, oppure apprezzi entrambi?

Ho apprezzato il fumetto seriale, ma devo dire che con il calo di idee degli sceneggiatori attuali il seriale è diventato pesante da seguire. Infatti molte testate che seguivo l’ho tagliate. Anche per via della spesa mensile legata al seriale che comincia ad essere importante.
A questo punto preferisco leggere una graphic novel o i libroni specialmente con storie autoconclusive dei supereroi.

♣ Qual’è il tuo romanzo/autore preferito?

Amo i libri di Dan Brown.

♣ Cosa stai leggendo in questo momento?

Attualmente sto leggendo la saga di George R.R. Martin Le cronache del ghiaccio e del fuoco dal quale è stata tratta la saga televisiva del Trono di spade.

♣ Ascolti musica mentre lavori?

Si, parecchia. A volte (spesso), mi “isolo” dal menage familiare mettendo le cuffiette e mi faccio trasportare dalla musica che accompagna tutta la parte creativa delle mie tavole. Per Penombra prima e poi per Shadowplay sono passato dal metal progressive dei Dream Thater a pezzi dei Foo Fighters, Epica e Faith no more e Nightwish . Attualmente ho riscoperto i Lacuna Coil.

♣ Se dovessi scegliere una canzone?  Quale useresti per descriverti?

Le canzoni che sento mie in tutto e per tutto sono due e tutte e due dei Nightwish. Una è “Song of myself” tratta dall’album Imaginaerum e l’altra è “The poet and the pendulum” dall’album Dark passion play.

♣ Con quale autore sogni di lavorare? Perché?

Guarda, a me non disdegna lavorare con nessuno. Basta però che le persone con cui lavoro siano limpide e cristalline, come cerco di esserlo io.
Non lavorerei mai con chi si crede Dio anche se vorrebbe dire “arrivare facile”, preferisco guadagnarmela sul campo la medaglia, senza fare scorciatoie.

♣ Qual’è il “capolavoro” o “must have” del fumetto che consiglieresti a tutti di leggere?

Mi dispiace cadere nel banale, ma nella storia del fumetto specialmente quello supereroistico BISOGNA leggere “Watchman” di Alan Moore e di Dave Gibbons e “Il ritorno del cavaliere oscuro” di Frank Miller.
Aggiungerei anche Sandman di Neil Gaiman. Sono pietre miliari che hanno cambiato la storia del fumetto tradizionale rendendolo più realista alla vita quotidiana e quindi più credibile ai lettori.

♣ Descriviti con una frase, un aforisma o una citazione.

Dietro a un muro mi difendo, tra le pareti massicce difendo quello che ho di buono, la parte bella che è rimasta. Mi amo, mi rispetto, vivo e mi difendo dietro alle pareti, dove aspetto chi riesce ad attraversarle.
Cit. M. Sannino


Alla prossima, con un altro autore Prankster!

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